regione Piemonte (VC)

Rapide non lunghissime seguite da tratti piatti e/o laghetti, rapida del frullatore a circa 500 m dall'ingresso da ispezionare e rapida di ingresso nelle gole da trasbordare


imbarco
Parcheggio dopo la località Bocciolaro al "Bosco delle Fate"
GPS:  Lat.45° 51' 13" N  Long.8° 13' 52" E 
sbarco
Alla esse dei Tedeschi a monte dell'abitato di Varallo
GPS:  Lat.45° 49' 16" N  Long.8° 14' 59" E 
mappa
 
assistenza da riva
Non sempre possibile soprattutto nel tratto delle gole
attenzione
Il passaggio di ingresso delle gole è di VI ww perché a sx c'è un pericolosissimo sifone, anche se è stato disceso piu volte è raccomandato il trasbordo

idrometro
70 è un buon livello ma l'idrometro lo leggete dalla canoa

descrizione
Con il livello d'acqua basso rapide sporche e da manovrare ma non particolarmente insidiose, anche la rapida del frullatore sebbene da ispezionare è percorribile senza troppe difficoltà.

passaggio del frullatore: Mastallone, val Sesia
[il Frullatore]

Dopo il frullatore avrete un altro Km. circa di rapide impegnative (4°). Arriverete al'ingresso delle gole che va trasbordato sulla sx. almeno 150 metri a monte.

Per canoisti MOLTO MOLTO esperti, la rapida d'ingresso (WW 6°) è percorribile tutta a destra. Obbligatoria ricognizione preventiva in quanto l'imbuto finale cambia a secondo del livello. Il grosso sifone sulla sinistra rappresenta un serio pericolo da valutare con attenzione prima di assumersi il rischio di scendere il passaggio. L'ideale è un livello medio-medio alto.

Con livello alto il reimbarco dopo il trasbordo è più complicato in quanto è nel "pentolone" a valle dell'ingresso gole. Eventualmente fate uno svizzero in fondo a sx.

Il passaggio chiave nelle gole, muta notevolmente a seconda del livello. Anche qui con livelli medio alti il ritorno è meno insidioso, l'acqua nella gola è più compressa ed è un pò più difficile mantenere la direzione

A metà della gola, dopo questo passaggio centrale che tempo addietro chiamavamo "candeliere" (ma non so se questa toponomastica sia ancora in uso tra i canoisti), c'è un piccolo sifone sulla destra, proprio nel punto che un canoista che finisse a bagno nel candeliere sceglierebbe per reimbarcarsi.
L'abbiamo scoperto quando la canoa del nostro compagno di discesa finito a bagno è scomparsa , completamente immersa e incastrata nel sifone. Per fortuna c'è andata la canoa e non il canoista. Recuperata la barca abbiamo completato la discesa senza problemi.
Consiglio vivamente a chi finisse a bagno in quel punto di restare in centro fiume e nuotare fuori dalla gola, tanto da lì in avanti l'acqua è tranquilla, ma non andare assolutamente a nuoto verso i sassi a destra.

Si consiglia salendo di dare sempre un occhio alla gola.
Dalla strada è sufficiente.
Gli ultimi 3 Km. sono ancora particolarmente interessanti, la parte più impegnativa sono gli ultimi 800 metri che potrete ispezionare dalla strada mentre andate all'imbarco. A 250 metri dallo sbarco c'è una soglia con un buco insidioso a dx. meglio dare un occhio e passare a sx.
Lo sbarco è pochi metri prima della "S dei Tedeschi", 2 passaggi di 5 percorribili da canoisti esperti con adeguata sicura
 
Hanno contribuito a questo report:
betta Frederik stefano