| aggiornato al | 2007-03-08 | | grado |  | | distanza | 4 Km
| tempo previsto | una o due Ore
| | pendenza | 30 m/Km
| stelle WildWater |  | | portata | 4 mc/sec
| stelle paesaggio |  | | temperatura acqua | fresca | qualita' acqua | buona | | periodo migliore | autunno e primavera dopo piogge copiose o disgelo | | | | fiumi vicini | Renara, suo affluente di sx. | | imbarcazioni | Canoe chiuse |
Kayak |
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Bel torrente manovriero in letto di roccia e sabbia bianca marmorea, con rapide talvolta parzialmente ostruite da tronchi e piccoli salti. Presenza di sbarramenti artificiali che possono essere saltati, con attenzione, in kayak.
Torrente di lunghezza totale 17 km ma con una pendenza media di oltre il 90 per mille (soprattutto nella parte altissima e non navigabile)
| imbarco | 500 metri a monte di Forno, sotto la serie di passaggi di estrema difficoltà visibili nella alta gola. Si parcheggia in corrispondenza di una curva decisa verso sx, di fronte allo storico edificio della Filanda di Forno. Si scende in 5 minuti con una scaletta e sentiero sino al fiume. GPS: Lat.44° 05' 11" N Long.10° 10' 57" E | | sbarco | Subito a monte o subito a valle del paese di Canevara. GPS: Lat.44° 03' 26" N Long.10° 09' 58" E | | mappa | | | assistenza da riva | | possibile | | attenzione |
Salto in curva con ritorno.
Sbarramento rotto a circa metà percorso con fessura attravero cui si riesce a passare. Attenzione con livello alto. |
| descrizione | Percorso di media difficoltà con acqua verde-turchese e bei passaggi divertenti.
La vicinanza del mare offre un clima abbastanza mite anche in stagione molto fredda.
(Il Frigido a Forno: ancora poche centinaia di metri con l'auto e si arriva all'imbarco)
Dopo l'imbarco, a monte del paese di Forno, si affrontano vari passaggi e rapide di III IV a seconda del livello, poi in paese uno scivolo IV/V grado con forte ritorno alla base, ma non pericoloso. (vedi anche il filmato inserito nei link foto)
Fermarsi molto prima per un'ispezione. Si consiglia sicura legata.
(preparazione sicura all'imbuto)
Si prosegue con varie rapide di III per poi arrivare ad un salto di un paio di metri seguito da una diga rotta.
Sia il salto che la diga rotta vanno affrontati con attenzione, soprattutto in caso di livelli medio/elevati.
Più avanti salto artificiale, ma si può sbarcare anche prima.
In conclusione il Frigido è veramente spettacolare ma anche impegnativo dall'inizio alla fine per la velocità della corrente. Farlo con livelli moto bassi è quasi peggio per il fatto che affiorano quei fottutissimi sassi che si divertono a ribaltare le canoe e a rompere mascelle.
Occhio anche con livelli alti perchè l'acqua, stretta fra rocce, assume forza e velocità impressionanti.
Merita una visita a piedi la parte altissima del Frigido che con una serie di scivoli e cascate percorre i 300 m dalla sorgente carsica al punto di imbarco. Si può risalire a piedi (con difficoltà) dall'imbarco oppure con facile percorso andare direttamente alla sorgente attraverso la passerella e poi un sentiero che costeggia un muro. |
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