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Descrizione del fiume
fiume Ceno:  Ponte Ceno - Ponte Lecca
regione Emilia Romagna (PR)
aggiornato al2006-02-23
gradoIVV
distanza8 km (4.5 da Masanti) Km tempo previsto3 Ore
pendenza26 m/Km stelle WildWater4_stellaww.gif
portata8 mc/sec stelle paesaggio4_stella.gif
temperatura acquafreddaqualita' acquabuona
periodo migliorePrimavera e autunno, dopo abbondanti pioggie  
fiumi viciniTaro
imbarcazioni Canoe chiuse | Kayak |

Una delle perle dell'alto corso appenninico.

imbarco
Sono possibili 2 imbarchi: Il primo a Ponte Ceno( strada: Fornovo – Bardi – Masanti - Ponte Ceno), proprio sotto il ponte, quando il livello è sufficientemente alto, oppure a Masanti, proprio ai piedi della cascata.
sbarco
A Ponte lecca, dell’ingresso del torrente LECCA e prima della diga.
assistenza da riva
Assistenza da riva dx salvo l'imbuto, unico punto in cui si fa assistenza da sx,

siti web per approfondire
http://www.valtarokayak.it
http://profs.sci.univr.it/~delledon/Personal/ckfiumi/Ceno.kmz
siti web con foto
http://www.valtarokayak.it/fiumi.htm
http://profs.sci.univr.it/~delledon/
idrometro
http://www.valtarokayak.it/livelli.htm
locals di riferimento
Roberto Chilosi Giuseppe Cappella (http://www.valtarokayak.it/) Massimo Delledonne 320 4375972

descrizione
Cedere mappa GOOGLE EARTH su http://profs.sci.univr.it/~delledon/Personal/ckfiumi/Ceno.kmz (by Frederick Beccaro and Massimo Delledonne)

L'imbarco e' sotto un ponte a Ponteceno. Pallosi primi km di indispensabile riscaldamento se si vuol fare Masanti . Dopo una curva secca a sx ecco la cascata di Masanti (11 metri, scivolo da 4 m e poi salto da 7, WW V+). Masanti negli ultimi anni è purtroppo cambiata. Il lago sopra la cascata non c’e’ piu’ e il fiume si e’ spostato da dx a sx cambiando cosi’ la linea presa dall’acqua nel salto che ora dirige su un roccione enorme semisommerso. Sconsigliabile con livello basso.
Poco dopo segue la "Esse": rapida manovriera presenta a metà un saltino con forte ritorno in caso di livello medio-alto. Con livello basso la rapida non è più insidiosa ma rimane tecnicamente interessante, come interessante è il ritorno subito dopo la Esse, che non deve essere quindi sottovalutato. Si continua sino al ponte di Illica con rapide e saltini. Da qui tratto calmo fino ad arrivare alla rapida della "Frana", dove è obbligatoria la ricognizione per la natura davvero mutevole del percorso e per la presenza di sifoni uno causa di incidente mortale. Si tratta di 500 m di rapida potente, manovriera e BELLISSIMA.L’intera rapida può facilmente essere trasbordata sulla dx. Segue un tratto suggestivo con un artificiale navigabile ormai interrato (circa 1 m). Il secondo artificiale è invece ancora impraticabile e lo si trasborda a sx (fattibile solo se un compagno sbarca e indica il punto esatto dell’unica pinna sulla quale saltare). Seguono rapide manovriere, esse violente tra massi fino ad arrivare all’imbuto, passaggio molto stretto giudicato pericoloso per la nicchia a dx. Seguono i salti, non pericolosi i e molto divertenti con il livello di acqua medio-basso. Prestare molta attenzione in caso di livello medio-alto per i forti ritorni. Altre rapide e poi l’arrivo a Ponte lecca.
 
Hanno contribuito a questo report:
Delledonne 
 

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TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.