| aggiornato al | 2006-02-07 | | grado |  | | distanza | 10 km Km
| tempo previsto | 3 ore Ore
| | pendenza | 13 m/Km
| stelle WildWater |  | | portata | all imbarco 8 m3 circa mc/sec
| stelle paesaggio |  | | temperatura acqua | fresca | qualita' acqua | buona | | periodo migliore | Dopo abbondanti piogge | | | | fiumi vicini | Santerno; Savena | | imbarcazioni | Canoe chiuse |
Kayak |
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Nel suo tratto integrale vera perla dell'appennino Tosco-emiliano, rapide si alternano a passaggi in un ambiente isolato e selvaggio...assolutamente da non perdere.
| imbarco | Al ponte, a metà strada fra Firenzuola e Peglio GPS: Lat.44° 08' 21" N Long.11° 22' 46" E | | sbarco | Confluenza con il fiume Santerno in località Coniale. GPS: Lat.44° 08' 36" N Long.11° 27' 05" E | | mappa | | | assistenza da riva | | Fattibile ovunque | | attenzione | | Due impraticabili a seconda del livello: Se il livello è medio, il primo può essere superato ma verificare in quanto, dopo la rapida che precede l'impraticabile si stringe in una goletta con passaggio sifonato...il secondo è meglio trasbordarlo integralmente. |
| idrometro | | In attesa di ripristinare i collegamenti internet con l'autorità di bacino. Allo sbarco il torrente deve essere abbondantemente navigabile, oppure all'imbarco sotto il ponte, il torrente deve coprire metà del proprio letto |
| descrizione | Vera perla dell'appennino tosco-emiliano difficile trovarlo nelle sue condizioni ottimali d'acqua, ma se accade non deve essere assolutamente perso.
Dopo la partenza il torrente entra in una goletta con pareti verticali difficile da visionare, ma senza pericoli particolari.
Subito dopo iniziano i passaggi alternati a rapide quasi tutti/e da visionare in quanto non visibili dall'imbarcazione, spiccano per bellezza e tecnica un salto scivolo poco dopo la goletta iniziale(da valutare con livello medio basso)un bel passaggio su lastroni di roccia con rapida tecnica d'ingresso, e un bell'imbuto quando il fiume si chiude tra alte pareti( difficile l'assistenza).
Con livello alto a circa 4 km dalla partenza verificare la prima rapida ritenuta da trasbordare sulla dx idrografica, per presenza di sifone. La seconda rapida da trasbordare è preceduta da uno sbarramento basso.
Dopo circa 5 km dall'imbarco riceve le acque dell'altro Diaterna (di Caburaccia) sx idrografica, che ne raddoppia la portata da qui inizia una vera cavalcata tra buchi trasversali e gole basse di arenaria...uno spettacolo.
Dopo circa 1,5 km si passa sotto la variante di valico. Qui occorre attenzione per i possibili oggetti "estranei" (tra cui tondini e ricordi di lattoneria). Inoltre i lavori hanno alterato il letto originaio del fiume. Si spera che piano piano le prossime piene cancellino tali ricordi, che comunque non compromettono assolutamente la discesa.
Questo è, in pratica, il solo punto dove, se necessario si può interrompere la discesa. Infatti qui arriva la strada che dallo sbarco risale per circa 2/3 km il corso del Diaterna (dx idro). Altri 2,5/3 km di divertimento e si arriva allo sbarco preceduto dal ponte medievale.
(... in vista del ponte medievale)
Immediatamente dopo occorre tenere la destra e sbarcare prima dell'immissione sul Santerno. A piedi si risale il Santerno e si passa sotto il ponte della strada Romagnola.
Dopo poche decine di metri si risale il sentiero che porta alla strada Romagnola (imbarco del Santerno).
Volendo, se non vi è bastato, si può anche proseguire la discesa sul Santerno (vedi scheda) e sbarcare a Moraduccio. In totale percorrendo circa 16/17 km. |
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