regione Piemonte (TO)

Fiume continuo e manovriero, lo si può percorrere raramente a causa del letto molto ampio


imbarco
Ponte di Bobbio Pellice.
sbarco
Ponte di Bibiana, presso il bar oppure poco più a valle
assistenza da riva
possibile quasi sempre
attenzione
Attenzione ai tronchi e ai rami, se ne accumulano parecchi sulle sponde.
In Generale prestare attenzione alle rapide che cambiano di anno in anno a causa delle rapide e dei dragaggi

siti web per approfondire
http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&hl=it&msa=0&ll=44.81107,7.20737 ...
idrometro
 
locals di riferimento
Alpikayak www.alpikayak.it

descrizione
La prima parte, da Bobbio a Torre Pellice, è sicuramente più impegnativa. Pur non presentando grosse difficoltà il fiume è molto continuo, con morte pressochè inesistenti. La discesa è un continuo manovrare.
Ribaltarsi in questo tratto del fiume può essere poco piacevole in quanto il rischio di picchiare su una pietra è molto alto. In caso di bagno è molto facile che l'attrezzatura venga recuperata molto più a valle.

Da Torre pellice, il volume aumenta leggermente, in parte grazie alla confluenza del torrente Angrogna.
Le rapide diventano meno tecniche e si formano diversi ondoni.

In generale durante la discesa prestare attenzione ad eventuali tronchi e alla conformazione delle rapide, dato che il letto subisce numerosi cambiamenti di anno in anno dovuti in parte alle piene e in parte alle opere di dragaggio del fondo
 
Hanno contribuito a questo report:
Gange