fiume Resia: 500. m prima di Coritis a sx per sent. CAI 657 - Ponte stradale 3,5 km a valle (sopra Stolvizza)
regione Friuli Venezia Giulia
(UD)
aggiornato al
2008-05-13
grado
distanza
3,5 Km
tempo previsto
1,5 Ore
pendenza
27 m/Km
stelle WildWater
portata
6 mc/sec
stelle paesaggio
temperatura acqua
fredda
qualita' acqua
buona
periodo migliore
Primavera-Autunno dopo forti piogge
fiumi vicini
Fella, Slizza-Gailitz, Soca, Uceja
imbarcazioni
Il torrente scorre con acque cristalline all'interno di una splendida, profonda e selvaggia gola boschiva di circa 3 km assolutamente non antropizzata e senza possibilità di sbarchi intermedi. Numerosi i passaggi interessanti, mai oltre il III-IV grado ed una rapida complessa (IV+)in parte ostruita da rami e sassi all'ingresso della gola rocciosa che presenta pareti verticali per circa 30 m.. tale tratto è però percorribile e visionabile/trasbordabile dalla riva sx passando direttamente in acqua.
imbarco
L'imbarco è circa 500 m. prima del paese di Coritis: in prossimità di un ponte e di una curva a dx parte sulla sx una strada sterrata (sentiero CAI 657) che porta rapidamente all'imbarco. GPS: Lat.46° 20' 57" N Long.13° 23' 23" E
sbarco
Lo sbarco è 3 km. a valle al primo ponte stradale fra Coritis e Stolvizza. GPS: Lat.46° 21' 23" N Long.13° 21' 44" E
mappa
assistenza da riva
Sempre possibile (difficile in caso di livelli alti sull'ultimo salto) . Non possibile l'appoggio dalla strada, irraggiungibile dalla gola.
attenzione
Dopo i primi 200 m. c'è una vecchia passerella di legno crollata (è possibile imbarcarsi direttamente a valle della stessa). Da lì a poco il torrente entra in gola attraverso una stretta forra scavata nella roccia preceduta da una rapida di IV+ (la rapida - circa 40/oo di pendenza - è visionabile da entrambe le rive, ma si tenga conto che effettuando lo scouting a sx è possibile arrivare, passando in acqua, fino all'ultimo passaggio che presenta un salto sulla dx con sifone a sx preceduto da una S e da una rapida a gradini).
idrometro
Nessuno (si faccia riferimento alle foto per un livello basso)
descrizione
Il torrente scorre con acque cristalline all'interno di una splendida, profonda e selvaggia gola boschiva di circa 3 km assolutamente non antropizzata e senza possibilità di sbarchi intermedi. L'imbarco è circa 500 m. prima del paese di Coritis: in prossimità di un ponte e di una curva a dx parte sulla sx è una strada sterrata (sentiero CAI 657) che porta rapidamente all'imbarco. Lo sbarco è 3 km. a valle al primo ponte stradale fra Coritis e Stolvizza. Le difficoltà sono mediamente di III-IV grado con una rapida di IV+ all'ingresso della gola (circa 300 m. dopo l'imbarco, ovvero 100 m dopo il primo affluente di dx).
Dopo i primi 200 m. c'è una vecchia passerella di legno crollata (è possibile imbarcarsi direttamente a valle della stessa). Da lì a poco il torrente entra in gola attraverso una stretta forra scavata nella roccia preceduta da una rapida di IV+ (la rapida - circa 40/oo di pendenza - è visionabile da entrambe le rive, ma si tenga conto che effettuando lo scouting a sx è possibile arrivare, passando in acqua, fino all'ultimo passaggio che presenta un salto sulla dx con sifone sx preceduto da una S e da una rapida a gradini).
Tale rapida è composta da:
- una netta curva a sx (con possibilità di rami di traverso che sporgono dalla riva sx) in cul l'acqua scivola contro la parete di roccia.
- Segue una stretta "S" (sx-dx) fra le rocce con un saltino che porta in un piccolo laghetto in cui è possibile fermarsi.
-Da lì una rapida a gradini porta al passaggio finale (visionabile da sponda sx passando in acqua) che presenta un sifone a sx (proprio sotto il masso da cui è possibile la ricognizione) ed un salto di circa 1,5-2 m. con un catino ricettivo non profondissimo, ma sufficiente dopo un bel boof. Il passaggio è eventualmente trasbordabile tuffandosi a valle dell'ultimo salto dal masso che forma il sifone o calandosi nella canoa dallo stesso, anche se con difficoltà.
Il resto del percorso si aggira sul III/IV- con passaggi manovrieri, a volte stretti, caratterizzati da saltini, toboga e, in qualche caso, anche da tronchi di traverso e qualche sifone (il livello basso con cui abbiamo percorso il tratto ne ha reso visibile almeno uno di discrete dimensioni, sulla dx a circa metà percorso in prossimita di un gruppo di grossi massi).
TI RICORDIAMO CHE:
1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso
affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da
personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati
da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare
a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.