| aggiornato al | 2008-03-25 | | grado |   | | distanza | 3 Km
| tempo previsto | 3 Ore
| | pendenza | 60 m/Km
| stelle WildWater |  | | portata | 4 mc/sec
| stelle paesaggio |  | | temperatura acqua | fredda | qualita' acqua | buona | | periodo migliore | primavera-autunno | | | | fiumi vicini | Scheggia, Solano, Arno (alto) | | imbarcazioni | Canoe chiuse |
Kayak |
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Torrente di rara bellezza e di notevoli difficoltà. Si percorre solo quando lo Scheggia (su cui si immette) ha una portata molto alta. La discesa non termina alla confluenza con quest'ultimo ma prosegue fino allo sbarco dello Scheggia o, preseguendo, allo sbarco di Prato di Strada sul successivo Solano
| imbarco | Lasciando Montemignaio in direzione del Passo della Consuma, dopo pochi chilometri si arriva ad una curva ad U. A destra una stradina porta in discesa fino allo spendido eremo con la chiesetta della Madonna delle Calle del XV secolo. Il Fiana è li sotto. L'imbarco è comodo appena 40 metri sotto la chiesetta con un bel sentierino. GPS: Lat.43° 45' 23" N Long.11° 36' 59" E | | sbarco | Le indicazioni del GPS sono riferite all'immissione sullo Scheggia. Il naturale sbarco avviene successivamente. Ovvero al ponte per Vertelli (Scheggia) o a Prato di Strada (Solano) GPS: Lat.43° 44' 27" N Long.11° 38' 09" E | | mappa | | | assistenza da riva | | Difficile in molti punti. | | attenzione | Torrente di una bellezza unica ... raramente navigabile.
una volta entrati si percorrono i suoi 3 km senza avere la possibilità di interrompere la discesa. La pendenza media (60/1000) parla da sola: gruppo di Kayaker esperti, pagaie di scorta, occhio e un buon allenamento.
Ricognizione costante durante tutta la discesa poichè i passaggi possono cambiare a causa delle piene (tronchi e detriti di traverso
Un impraticabile a metà percorso superabile sulla destra.
Le coordinate dello sbarco sono riferite all'immissione sullo Scheggia. Questa avviene a valle (circa 100 metri) della stradella dell'imbarco dello Scheggia ovvero a monte del taglio dovuto al passaggio del metanodotto.
Il percorso logico comprende anche lo Scheggia (vedi scheda) ed eventualmente il Solano. |
| idrometro | | Non esiste un idrometro ... il Torrente può essere sceso solo dopo abbondantissime piogge e quando lo Scheggia (dove il Fiana confluisce)ha un livello alto. |
| descrizione | Alla partenza il primo tratto di circa 300 metri serve da riscaldamento.
Un percorso di terzo grado molto simile allo Scheggia, tutto gradini e saltini ... ma poi la musica cambia.
Aumento vertiginoso di pendenza tra massi ciclopici e golette mozzafiato. A metà percorso un passaggio notevole e spettacolare, ossia duecento metri di rapida con rulli, una strettoia dove facilmente la pagaia si può incastrare, un salto di 6 m. circa, una magnifica scalinata e un altro paio di salti di 3 m. ca. Poi un salto impraticabile.
In conclusione: salti, imbuti, strettoie, toboga, rovi, spini, muschio e fatica nei numerosissimi scouting. Dopo tre ore e mezza si arriva alla confluenza con lo Scheggia.
Da ora in poi si prosegue sullo Scheggia (vedi scheda) e successivamente sul Solano e vi sembrerà una passeggiata giungere allo sbarco del ponte per Vertelli o Pagliericcio (Scheggia) o di Prato di Strada (Solano).
Il FIANA è stato percorso in "prima" il 22/04/2008 da:
Maurizio Beccafichi
Giovanni Torzoni
Giampaolo Piazza
(Hic Sunt Kayak e sezione perugina di Only Kayak)
La descrizione è stata redatta con il loro prezioso contributo. |
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