fiume Taverone:  Bivio di Comano - Licciana Nardi
regione Toscana (MS)
aggiornato al2008-02-06
gradoIIIIV
distanza5 Km tempo previstodai 30 min, alle 2 ore Ore
pendenza20 m/Km stelle WildWater3_stellaww.gif
portata10 mc/sec stelle paesaggio4_stella.gif
temperatura acquafreddaqualita' acquabuona
periodo miglioreDopo pioggie, primavera.  
fiumi viciniAulella; Bagnone; Magra.
imbarcazioni Canoe chiuse | Kayak |

Fiume da prendere con attenzione in caso di livello alto. Per via di alcuni punti particolarmente pericolosi. Occorrono comunque buona tecnica, kayak corto, pagaia di scorta. Buon affiatamento.

imbarco
Al ponte dopo il bivio per Comano dove il fiume si divide in due rami. Passato il ponte a dx c'è un piccolo sentiero che porta al torrente.
GPS:  Lat.44° 17' 04.30" N  Long.10° 04' 38.98" E 
sbarco
Lo sbarco è a sx dopo aver superato il primo sbarramento. Si vede il ponte in pietra ad arco di LICCIANA. Attenzione perché dopo c'è lo sbarramento pericolosissimo da non fare assolutamente.
GPS:  Lat.44° 15' 52.57" N  Long.10° 02' 19.80" E 
mappa
assistenza da riva
In alcuni tratti agevole, ma per lo più difficile
attenzione
Una rapida ad s con forte ritorno, un passaggio sifonato da fare a dx,rapida della lapide da non fare a sinistra.
Sbarco da visionare assolutamente prima di iniziare la discesa.

siti web per approfondire
http://www.valtarokayak.it/taverone.htm
siti web con foto
http://www.valtarokayak.it/images/images/taverone_jpg.jpg

idrometro
http://www.meteoliguria.it/dati_osservati/esempio.html?staz=CAL1?para=
1,2 dovrebbe essere OK
locals di riferimento
Vladimiro Farina

descrizione
Tratto di fiume completamente ingolato. Paesaggisticamente stupendo. Attenzione però che le possibilità di interrompere la discesa e uscire dal fiume sono limitate a pochi punti precisi.
La discesa è mediamente di III grado ma con alcuni passaggi di IV. A secondo delle condizioni d'acqua questi passaggi possono essere classificati con mezzo grado in più o in meno. Nella prima mezz’ora ci sono alcuni passaggi da ispezionare ma niente di particolarmente rischioso. Attenzione però: con livello alto (15-20 mc/sec) alla confluenza tra i due rami si forma un pericoloso ritorno che prende centro e destra del fiume. L'unico passaggio buono è all'estrema sinistra. Predisporre sicure. Poi si entra in una parte più impegnativa stretta e ingolata per circa un terzo della discesa. Presenza di imbuti con forte ritorno, e strettoie pericolose (pericolo di incastro). I passaggi sono sempre da ispezionare, anche per la presenza di tronchi incastrati negli imbuti.
La cosiddetta "rapida della lapide" si trova a circa 2/3 della discesa, in un punto in cui il fiume si divide in tre lingue, e vi è una cascatella sulla sponda destra. Il passaggio in se non presenta alcuna difficoltà, ma nella lingua di sinistra, a monte, totalmente nascosta, vi è una nicchia che ha causato in passato un incidente mortale. Passando a destra sotto la cascatella non ci sono problemi.
Si finisce l'ultimo terzo con il fiume più calmo e tranquillo.
Quando arrivate ad un saltino artificiale, navigabile buffando un po', siete arrivati allo sbarco e dovete prestare la massima attenzione. Può diventare pericoloso se si accede alla riva con ritardo perchè non vi sono morte per sbarcare e l'artificiale successivo è assolutamente impraticabile. Su tutto il percorso si trovano alberi con rami aggettanti che non danno gran fastidio con livello basso, ma possono creare qalche problema ai principianti.
 
Hanno contribuito a questo report:
L' Incredibile NUNZ Gange stefano