| aggiornato al | 2008-02-06 | | grado |   | | distanza | 5 Km
| tempo previsto | dai 30 min, alle 2 ore Ore
| | pendenza | 20 m/Km
| stelle WildWater |  | | portata | 10 mc/sec
| stelle paesaggio |  | | temperatura acqua | fredda | qualita' acqua | buona | | periodo migliore | Dopo pioggie, primavera. | | | | fiumi vicini | Aulella; Bagnone; Magra. | | imbarcazioni | Canoe chiuse |
Kayak |
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Fiume da prendere con attenzione in caso di livello alto. Per via di alcuni punti particolarmente pericolosi. Occorrono comunque buona tecnica, kayak corto, pagaia di scorta. Buon affiatamento.
| imbarco | Al ponte dopo il bivio per Comano dove il fiume si divide in due rami. Passato il ponte a dx c'è un piccolo sentiero che porta al torrente. GPS: Lat.44° 17' 04.30" N Long.10° 04' 38.98" E | | sbarco | Lo sbarco è a sx dopo aver superato il primo sbarramento. Si vede il ponte in pietra ad arco di LICCIANA. Attenzione perché dopo c'è lo sbarramento pericolosissimo da non fare assolutamente. GPS: Lat.44° 15' 52.57" N Long.10° 02' 19.80" E | | mappa | | | assistenza da riva | | In alcuni tratti agevole, ma per lo più difficile | | attenzione | Una rapida ad s con forte ritorno, un passaggio sifonato da fare a dx,rapida della lapide da non fare a sinistra.
Sbarco da visionare assolutamente prima di iniziare la discesa. |
| descrizione | Tratto di fiume completamente ingolato. Paesaggisticamente stupendo. Attenzione però che le possibilità di interrompere la discesa e uscire dal fiume sono limitate a pochi punti precisi.
La discesa è mediamente di III grado ma con alcuni passaggi di IV. A secondo delle condizioni d'acqua questi passaggi possono essere classificati con mezzo grado in più o in meno. Nella prima mezz’ora ci sono alcuni passaggi da ispezionare ma niente di particolarmente rischioso. Attenzione però: con livello alto (15-20 mc/sec) alla confluenza tra i due rami si forma un pericoloso ritorno che prende centro e destra del fiume. L'unico passaggio buono è all'estrema sinistra. Predisporre sicure. Poi si entra in una parte più impegnativa stretta e ingolata per circa un terzo della discesa. Presenza di imbuti con forte ritorno, e strettoie pericolose (pericolo di incastro). I passaggi sono sempre da ispezionare, anche per la presenza di tronchi incastrati negli imbuti.
La cosiddetta "rapida della lapide" si trova a circa 2/3 della discesa, in un punto in cui il fiume si divide in tre lingue, e vi è una cascatella sulla sponda destra. Il passaggio in se non presenta alcuna difficoltà, ma nella lingua di sinistra, a monte, totalmente nascosta, vi è una nicchia che ha causato in passato un incidente mortale. Passando a destra sotto la cascatella non ci sono problemi.
Si finisce l'ultimo terzo con il fiume più calmo e tranquillo.
Quando arrivate ad un saltino artificiale, navigabile buffando un po', siete arrivati allo sbarco e dovete prestare la massima attenzione. Può diventare pericoloso se si accede alla riva con ritardo perchè non vi sono morte per sbarcare e l'artificiale successivo è assolutamente impraticabile. Su tutto il percorso si trovano alberi con rami aggettanti che non danno gran fastidio con livello basso, ma possono creare qalche problema ai principianti.
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