| aggiornato al | 2006-02-02 | | grado |   | | distanza | 8 Km
| tempo previsto | 4 Ore
| | pendenza | 23 m/Km
| stelle WildWater |  | | portata | 5 mc/sec
| stelle paesaggio |  | | temperatura acqua | fredda | qualita' acqua | ottima | | periodo migliore | dopo abbondanti piogge | | | | fiumi vicini | Orba; Stura dei Gnocchetto | | imbarcazioni | Canoe chiuse |
Kayak |
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Il torrente scorre nel parco Capanne di Marcarolo e alimenta 3 laghi utilizzati come riserva idrica di Genova dopo lunghi periodi di pioggia questi invasi pieni rilasciano l'acqua sufficiente per la discesa. Esiste un numero di telefono per informarsi, ma non posso pubblicarlo. Curiosità. Il torrente arriva nei laghi della Lavagnina, altra riserva d'acqua genovese, e viene ripompata indietro in città secondo le esigenze. Il fiume scorre in una valle isolata. Un must appenninico.
| imbarco | località Guado strada delle Capanne di Marcarolo
GPS: Lat.44° 34' 24" N Long.8° 47' 20" W | | sbarco | Laghi della Lavagnina - Recupero molto lungo, conviene andare prima allo sbarco e predisporre la navetta GPS: Lat.44° 36' 23" N Long.8° 45' 14" W | | mappa | | | assistenza da riva | | E' tutto in una gola di 4-5 metri, una delle due sponde sempre percorribili | | attenzione | | Eventuale livello troppo alto non deve spaventare, anzi probabilmente migliora la discesa. Tutti i passaggi sono facilmente trasbordabili. |
| siti web con foto | http://cakonos.image.pbase.com/image/55606422.jpg
| | idrometro | All'imbarco i tubi del devono portare almeno il 20% d'acqua.
Si può telefonare al custode della diga (il numero ve lo do a voce) e se da un livello da 25 in su va bene | | locals di riferimento | Frederik
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| descrizione | Vera perla dell'appennino, scorre in una valle quasi totalmente deserta, comunque nei primi 4 km si può uscire a destra e si raggiunge la strada lungo pendii erbosi. Dopo la strada si allontana.
Tutto il percorso è caratterizzato da passaggi e lago sucessivo. Tutti fattibili, previa ricognizione se discendete senza canoisti che già lo conoscono. La sicura è possibile ovunque.
A 3/4 del percorso troverete una delle rapide più lunghe, 10 metri dopo l'ultimo imbuto c'è un sifone non eccessivamente pericoloso in quanto non ha forte corrente ma è meglio individuarlo. La rapida sucessiva va fatta a sx.
Arriverete ad un lago, dovrete pagaiarlo tutto e trovetete la diga dello sbarco.
Buona discesa |
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